DOCG Torgiano Rosso Riserva

La zona di produzione è l'intero territorio del comune di Torgiano, con esclusione dei terreni alluvionali lungo il corso dei fiumi Tevere e Chiascio, nonché dei terreni a fondovalle e lungo i fossi che scendono sul lato Nord della collina di Brufa.
Questo territorio, il primo a ricevere la DOC in Umbria nel 1968, è stato anche il primo ad ottenere la DOCG nel 1990. I suoi vini hanno sempre goduto di un'immagine eccellente, anche al di fuori del nostro paese, e sono dovunque degni ambasciatori dell'Umbria enologica.

Il Torgiano Rosso Riserva è un vino ricco e complesso, adatto ad un lungo invecchiamento. 
Uve Sangiovese dal 50 al 70%, Canaiolo dal 15 al 30%, Trebbiano fino al 10%; possono concorrere altri vitigni rossi (Ciliegiolo, Montepulciano) fino ad un massimo del 15%. Deve avere un invecchiamento minimo di tre anni, a partire dal 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve. 

I vini a denominazione di origine controllata e garantita Torgiano Rosso Riserva debbono essere immessi al consumo in bottiglie di vetro tipo "bordolese" o "borgognotta" o simile e di forma atta a salvaguardare l'immagine dei vini, e chiuse esclusivamente con tappo raso bocca.

Caratteristiche organolettiche
Colore: rosso rubino brillante.
Odore: vinoso, delicato, che diventa complesso con l'invecchiamento.
Sapore: asciutto, armonico, di giusto corpo.

Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.
Acidità totale minima: 4,0 g/l.
Estratto non riduttore minimo: 21,0 g/l.

Abbinamenti e temperatura di servizio
Il Torgiano Rosso Riserva è considerato vino da tutto pasto, comunque ideale con pastasciutte, pollame nobile, arrosti di carni bianche e rosse, formaggi stagionati a pasta dura, selvaggina e cacciagione.
Temperatura di degustazione: 18°-20°C.

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